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mercoledì 22 ottobre 2014

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la sesta salvaguardia

Esodati, pubblicata in Gazzetta Ufficiale la sesta salvaguardia

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I lavoratori avranno tempo sino al 22 Dicembre per presentare le istanze di accesso ai benefici della sesta salvaguardia. Qui il testo della legge 147/2014.
E' stata pubblicata oggi in Gazzetta Ufficiale la legge 147/2014 che estende i benefici in materia di deroghe alla Riforma Fornero in favore di ulteriori 32.100 lavoratori.
Con la pubblicazione in Gazzetta parte il conto alla rovescia per la presentazione delle domande di accesso ai benefici. Gli interessati avranno 60 giorni di tempo (probabilmente entro il 22 Dicembre 2014, perchè il 21 Dicembre è domenica) per presentare le istanze di accesso attraverso modalità che saranno individuate - nei prossimi giorni - con una Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Con l'entrata in vigore della legge, il legislatore porta quindi globalmente a 170 mila unità i tutelati, intrappolati nel «limbo» della mancanza di retribuzione e pensione dopo l'entrata in vigore della riforma dell'ex ministro Elsa Fornero nel 2011.
Com'è noto, con il provvedimento il governo ha ulteriormente esteso il periodo utile alla maturazione dei parametri per accedere alle prestazioni previdenziali di 12 mesi, dal 6 gennaio 2015 al 6 gennaio 2016 (in tutto il balzo va da 36 a 48 mesi, rispetto a quanto precedentemente stabilito).
Nel perimetro ci sono cinque profili di tutela: lavoratori in mobilità, autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione, cessati dal servizio (con accordi con il datore o licenziati in via unilaterale); lavoratori in congedo per assistere soggetti con disabilità; nonchè (ed è la vera novità della sesta salvaguardia) lavoratori cessati dal servizio per la scadenza naturale di un contratto a tempo determinato.
La partita, tuttavia, non è completamente chiusa, dato che la Commissione ha dato parere favorevole a un ordine del giorno, a prima firma di Pietro Ichino (Sc), affinché scatti un'indagine conoscitiva per accertare ulteriori casi meritevoli di tutela nell'ambito tuttavia dei soli lavoratori che abbiano stipulato accordi di incentivazione all'esodo entro il 2011. E, nel contempo, preme perché si faciliti il reinserimento nel mercato dei lavoratori «adulti».

Proroga sostegno al reddito per esodati ante 31-5-2010

Diamo evidenza alla e-mail di un nostro lettore.
Decreto interministeriale proroga sostegno al reddito per esodati ante 31/5/2010
Com'è noto,vi sono all'attualità circa 3.500 esodati ante 31/5/2010 che,scaduto nel 2014 l'assegno di sostegno al reddito,si sono   visti spostare di parecchi mesi la decorrenza della pensione,rimanendo senza alcun reddito.
Nel mio caso il periodo di "vacanza reddituale"è dal 1.10.14 al 1.8.15!!!
Tutta l'Italia in questo periodo è impegnata in discussioni sui massimi sistemi e specificamente sui temi del lavoro ed il ns. ineffabile ministro del lavoro,come i suoi predecessori,non trova il tempo di firmare un decreto di proroga che già avrebbe dovuto entrare in vigore il 1.1.14????
Peraltro si tratta di(pochi) fondi che vanno prelevati dal fondo europeo sociale e dell'occupazione x correggere una grave distorsione operata da Sacconi e confermata da Fornero a danno di ca. 6.000 lavoratori che,dopo 35/40 anni di anzianità,sono stati ingiustamente privati dei loro diritti e della loro dignità.
Questo paese si è abituato a tutto,che pena!!!!
Salvatore Tedesco

La VI salvagiardia è pubblicata sulla GU

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica il testo della VI salvaguardia
Attendimo ora le disposizioni applicative per arrivare velermente al passaggio della richiesta alla DTL.

La stima di vita può essere un problema

Esodati, la stima di vita può essere un problema

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Sono nato il 09/02/1954, sono stato licenziato il 30/04/2010 e collocato in mobilità in pari data a seguito di accordo sindacale per cessazione di attività. La mobilità termina il 30/03/2015 alla cui data avrò raggiunto 35 e l'età anagrafica di 61 anni e 2 mesi circa. Il mio problema è sapere: A. rientro nella sesta salvaguardia per gli esodati ? B. se non vi rientro, posso chiedere la riapertura dei termini per il versamento dei contributi volontari, per coprire gli anni 86/87/88, autorizzati dall' inps nel gennaio 2013 ma mai versati ? quando andrei in pensione come esodato oppure quando se non rientrassi tra gli esodati ? Luigi
La sesta salvaguardia consente di accedere alle previgenti regole di pensionamento a condizione, tra l'altro, che sia stato raggiunto un diritto a pensione entro il termine dell'indennità di mobilità.
Nel caso di specie dunque risulta necessario maturare il quorum 97,3 con almeno 61 anni e 3 mesi di età e 35 di contributi entro il 30 Marzo 2015. Questa condizione non appare soddisfatta a causa dello slittamento dei 3 mesi di aspettativa di vita (il lettore avrebbe infatti quota 97 con 61 anni e 35 di contributi).
Tuttavia la Circolare Inps 76/2013 (punto 4.2) ha indicato - con riferimento alle precedenti salvaguardie - che nei casi in cui la stima di vita determina il mancato perfezionamento dei requisiti entro il termine della mobilità i lavoratori possono essere ammessi comunque alla tutela. Si ritiene, per ragioni logiche e sostanziali, che tale indicazione possa essere attivata anche con riferimento al caso in parola (anche se occorrerà un riscontro presso l'Inps). In tal caso il lettore potrà fruire della tutela in discussione. 
Non appare invece utile procedere al versamento dei volontari in quanto, alla data del 30 marzo 2015, risulta già soddisfatto il requisito contributivo dei 35 anni. In altri termini il problema dell'inclusione nella salvaguardia deriva dalla mancanza del requisito anagrafico di 61 anni e 3 mesi e non di quello contributivo e pertanto versare contributi non risolverebbe la questione. Altresì non appare utile fare domanda per il profilo di tutela "lavoratori cessati dal servizio con accordi" in quanto, per quel profilo, è richiesto che la decorrenza della pensione si verifichi entro il 6.1.2016 (mentre nel caso in parola la pensione decorre da giugno 2016).
In definitiva se il lettore sarà ammesso alla salvaguardia i requisiti (quorum 97,3) saranno perfezionati nel maggio 2015 e la decorrenza sarà fissata dal 1° Giugno 2016 (finestra mobile 12 mesi come da vecchie regole). Altrimenti con la nuove regole la pensione (di vecchiaia) sarà raggiunta non prima dei 66 anni e 7 mesi di età.

martedì 21 ottobre 2014