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sabato 11 febbraio 2017

Cgil, Cisl e Uil: prorogare data domanda 8^ salvaguardia

Esodati. Cgil, Cisl e Uil: prorogare data domanda
10 febbraio 2017
È quanto si legge in una lettera inviata questa mattina dai segretari confederali Roberto Ghiselli, Maurizio Petriccioli e Domenico Proietti al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti e al presidente dell'Inps Tito Boeri.


«Cgil, Cisl e Uil chiedono una proroga della data limite per la presentazione della domanda di accesso all’ottava salvaguardia per gli esodati, in considerazione del ritardo da parte dell’Inps nel rendere disponibili le procedure necessarie per il corretto invio delle domande stesse». 
È quanto si legge in una lettera inviata questa mattina dai segretari confederali di Cgil, Cisl, Uil, Roberto Ghiselli, Maurizio Petriccioli e Domenico Proietti al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti e al presidente dell'Inps Tito Boeri.
«Tale procedura - spiegano i tre dirigenti sindacali - è stata infatti rilasciata il 17 gennaio e resa pienamente operativa dal 1° febbraio, riducendo di fatto il tempo utile per la presentazione, che scadrà il prossimo 1° marzo».
«Tale proroga - conclude la lettera - si rende necessaria per poter garantire l'accesso alla misura di salvaguardia in considerazione del fatto che oltre il termine del 1° marzo il diritto decadrà».

venerdì 3 febbraio 2017

2 giornate di lotta degli esodati

30 e 31 gennaio 2017: 2 giornate di lotta degli esodati

30 gennaio
Una ventina di esodati hanno partecipato al Convegno Emergenza Lavoro, riuscendo a farsi vedere e a parlare alla fine coi segretari generali Camusso, Furlan e Barbagallo . Siamo riusciti a parlare alla fine del Convegno anche col Ministro POLETTI che ci ha detto OK se gli esclusi sono 3- 6.000 e ci saranno risparmi nella OTTAVA faremo un provvedimento finale.
A tutti questi interlocutori abbiamo ribadito la reale situazione e la povertà degli esodati rimasti esclusi anche dalla VIII Salvaguardia.
Abbiamo spiegato che esistono esodati ancora ESCLUSI . Camusso al convegno EMERGENZA LAVORO 31.01.2017 ha parlato di trattativa col governo fase 2 su pensione, lavoro ai giovani , turn over, esodati, ecc. al termine gli ho chiesto di incontrare i responsabili del dipartimento che si occupa di previdenza e salvaguardie (Nicola Marongiu, Rita Cavaterra) per riparlare di richieste per esodati nella fase 2 della trattativa col Governo.
Idem ho chiesto a Furlan (Petriccioli) e Barbagallo (Proietti)

31 gennaio
Una delegazione di 21 esodati è stata ricevuta alla Camera il 31 gennaio da On PD della Commissione Lavoro - a cui si è aggiunto On Rizzetto.
Abbiamo chiesto di presentare emendamenti al milleproroghe - poichè al senato è stata impedita la votazione per crisi del Governo Renzi - ci è stato risposto che ci provano , ma che esso arriva " blindato " dal senato .
Poi ci sarà un provvedimento OMNIBUS che si spera parti dalla Camera , altrimenti rischia di arrivare ancora " blindato " dal Senato.

Nel pomeriggio si è recata al Nazzareno (sede nazionale del PD)

Alla sera, di fronte a Palazzo Chigi, una trentina di esodati: partecipazione al programma di Rete 4 Dalla vs. parte (frame da 9:30)

mercoledì 1 febbraio 2017

Esodati, Monti: "Un errore che non rifarei, votato dal 70% del Parlamento"

31 GENNAIO 2017

Esodati, Monti: "Un errore che non rifarei, votato dal 70% del Parlamento"

"Abbiamo dovuto fare la riforma delle pensioni in tre settimane per non saltare come la Grecia. Probabilmente è stato un errore, non rifarei quella legge così. Ma malgrado la montagna di critiche sbattute in faccia alla ministra Fornero, è stata una riforma che portato allo Stato 30 miliardi fino al 2025 e l'ha votata il 70% dei parlamentari". Così il senatore a vita ed ex premier Mario Monti al videoforum di Repubblica Tv condotto da Massimo Giannini
(Vedi)

martedì 31 gennaio 2017

Esodati romani ancora in movimento.

Nessun testo alternativo automatico disponibile.MASSIMA ATTENZIONE PER I NON SALVAGUARDATI: 
INIZIATIVA DEGLI ESODATI ROMANI
Daniele Martella
Ieri a ROMA una delegazione di esodati ha partecipato al Convegno Emergenza Lavoro, riuscendo a farsi vedere e.. sentire.. dai segretari generali Camusso, Furlan e Barbagallo.
Con l'occasione hanno anche incontrato e dettagliato la realtà dei fatti, al Ministro POLETTI.
A tutti questi interlocutori la ns. delegazione ha ribadito la reale situazione degli esodati rimasti esclusi anche dalla 8° Salvaguardia.
Domani la delegazione sarà ricevuta alla Camera da tutta la Commissione Lavoro riunita.
Questa sera, di fronte a Palazzo Chigi in Via del Corso angolo via Dei Sabini, la ns. delegazione sarà intervistata da RETE 4 e sara in onda dalle 20,30 durante la trasmissione di BelPietro "Dalla vs. parte".
Per dare maggior risalto a tale intervista, tutti gli esodati disponibili di Roma e d'intorni sono invitati a ritrovarsi alle 20 con la delegazione , in via del Corso angolo via Dei Sabini..con striscioni e magliette.


lunedì 30 gennaio 2017

... un duplice rischio

Pensioni ultime notizie Ape Volontaria, Ape Social, Quota 41 migliaia di esodati con duplice rischio
Con le ultime novità per le pensioni di Ape rischiano di aumentare ancora gli esodati: le ultime notizie sulle conseguenze che potrebbero derivare
Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Vi è un doppio rischio, uno persino puramente tecnico e, quindi oggettivo nelle ultime notizie e ultimissime, che si verrebbe a creare senza correzioni. Ci riferiamo a migliaia di esodati che si potrebbero andare a formare con le novità per le pensioni dell'Ape Social, Quota 41, Ape Volontaria 
Sono coloro rimasti senza occupazione e senza pensione, gli esodati, bloccati in una situazione di limbro dall'entrata in vigore delle attuali norme previdenziali. Rappresentano una delle categorie di persone che meriterebbero novità per le pensioni tali da risolvere un errore causato dalle attuali norme previdenziali: sono gli esodati, un esercito di persone per cui sono già state definite diverse soluzioni negli anni ma per cui ora, con l'approvazione delle ultime novità per le pensioni di ape, volontaria, social e quota 41, potrebbero prospettarsi nuovi rischi.

Nuovo duplice rischio per esodati con novità per le pensioni Ape

Ma quali sono i nuovi rischi che potrebbero coinvolgere i lavoratori con le ultime novità per le pensioni di ape e quota 41?
  1. Primo: Incertezza derivante dall'età di pensionamento attuale e calcolo delle aspettative di vita che cambiano dal 2019;
  2. Secondo: Incertezza derivante dalle missive che l'Istituto di Previdenza si prepara ad inviare a chi matura i requisiti per la richiesta dell'Ape e budget realmente disponibile

Problemi possibili con novità per le pensioni Ape e nuovi esodati

In ognuno di questi due casi, il rischio sarà quello di ritrovarsi senza occupazione e senza pensione, dando vita ad altre migliaia di esodati. Analizzando il primo rischio, è necessario considerare che scegliendo quest’anno il pensionamento anticipato con l’ape, bisognerà fare i conti con l’età pensionabile, che per effetto dell’aumento dell’aspettativa di vita, dal primo gennaio 2019 aumenterà ancora. Stando a quanto riportano le ultime notizie, infatti, chi ha 64 anni, quest’anno può chiedere l’ape per anticipare la pensione fino a 2 anni ma considerando che il meccanismo dell'aspettativa di vita dal 2019 farà salire ancora l'età pensionabile, aumenterà anche il tempo di anticipo, arrivando a 2 anni e 11 mesi, costringendo il lavoratore, come spiegato dalle ultime notizie, a rischiare di finire in una zona d'ombra perchè non potrà prendere l'Ape, non avrà più un'occupazione, e non avrà la possibilità nemmeno di chiedere la sua pensione vera e propria anticipata. E di fatto, restando senza occupazione e senza pensione, diventerà un esodato. E in tal caso non ci sarà alcuna soluzione per sostenere questo lavoratore.
Esodati potrebbero diventare anche coloro che rientreranno in quel limbo di coloro che hanno i requisiti per richiedere la pensione anticipata quest’anno con ape, volontaria, social e quota 41, ma per cui il budget non sarà disponibile. Stando a quanto riportano le ultime notizie, infatti, l’Istituto di Previdenza si starebbe preparando ad inviare ben 300mila missive a tutti quei lavoratori che quest’anno maturano i requisiti richiesti dall’ape. Il problema è che, considerando il budget disponibile, solo 65mila persone potranno presentare effettivamente la domanda per l’ape per cui gli altri correrebbero il rischio di rimanere senza occupazione e ancora senza pensione. Anch’essi sarebbero un esercito di migliaia di esodati.

lunedì 23 gennaio 2017

Verifica il diritto all'ottava salvaguardia

Esodati, Verifica se hai diritto all'ottava salvaguardia
Domenica, 22 Gennaio 2017
Aggiornato il programma di Pensionioggi.it per controllare in anteprima se si rispettano i requisiti previdenziali per partecipare alla nuova salvaguardia.
Con il nuovo anno è ormai possibile avere un primo quadro relativo alla nuova tranche di 30.700 lavoratori che potranno prepensionarsi in deroga alla Legge Fornero. La novità è degna di nota anche se questa volta passa un pò in secondo piano per via di alcune modifiche alla Legge Fornero che entreranno in vigore il prossimo 1° maggio 2017 come in particolare le agevolazioni per il lavoro precoce e l'APE agevolato, la RITA o l'ape volontario per chi ha raggiunto i 63 anni di età. Per rispondere alle decine di domande che ci pervengono sulla possibilità o meno di accedere alla futura salvaguardia, abbiamo concluso l'aggiornamento del programma che consente di verificare se si rispettano i vari paletti per entrare nella 8° salvaguardia con l'individuazione della prima data utile per accedere alla pensione.
L'ultimo aggiornamento consente di verificare la data di pensionamento anche per chi cumula contribuzione mista da lavoro dipendente nell'assicurazione generale obbligatoria con lavoro autonomo (Artigiani, commercianti e Coltivatori Diretti) e di neutralizzare gli effetti della speranza di vita Istat su coloro che, essendo in mobilità, potrebbero maturare il diritto alla pensione dopo il 2018, entro tre anni dal termine della mobilità stessa. Diversi lettori ci segnalano, giustamente, che essendo gli adeguamenti alla speranza di vita non ancora noti in via ufficiale dal 2019 sarebbe bene presentare comunque istanza di accesso ove l'esclusione dalla salvaguardia dipenda proprio da tali adeguamenti. Il rischio è quello di rimanere esclusi ove gli adeguamenti definitivi risultassero inferiori a quelli stimati negli ultimi scenari demografici Istat (2007 e 2011).
L'aggiornamento contempla, come in passato, anche le deroghe previste in favore dei cd. quindicenni e di coloro che possono mantenere i requisiti agevolati di cui alla legge Dini, 57 anni e 35 di contributi (si tratta soprattutto di autorizzati ai volontari entro il 20 luglio 2007). Nel programma è possibile anche determinare la data di pensionamento, con le vecchie regole, a prescindere dalla salvaguardia sino al 31 dicembre 2023, una funzionalità utile per comprendere anche la ragione per la quale si risulta fuori dal perimetro di tutela (ad esempio per maturazione del diritto alla pensione oltre i 36 mesi dal termine della mobilità o del trattamento edile, oppure a causa della maturazione della decorrenza della pensione oltre il 6 gennaio 2019 o 6 gennaio 2018 per gli altri profili di tutela previsti dalla normativa).
Per accedere alla tutela gli interessati dovranno presentare all'Inps o alla Direzione Territoriale del Lavoro a seconda del proprio profilo di tutela, a pena di decadenza, entro il 2 marzo 2017 istanza di accesso a 60 giorni dall'entrata in vigore della legge di bilancio per produrre domanda di accesso alla salvaguardia all'Inps o alle direzioni territoriali del lavoro.
(Leggi)

sabato 21 gennaio 2017

L'INPS corregge la svista sull'ottava salvaguardia

Esodati, L'Inps corregge la svista sull'ottava salvaguardia
Errata corrige Inps sulle istanze di accesso per i lavoratori autorizzati ai volontari entro 4 dicembre 2011 che non risultavano in possesso di un contributo al 6 dicembre 2011.
Svista dell'Inps sulle domanda di accesso all'ottava salvaguardia. L'istituto corregge con il messaggio 289 pubblicato oggi dall'istituto un passaggio erroneo contenuto nella Circolare 193 dei giorni scorsi, documento in cui erano state fornite le istruzioni per la verifica dei requisiti di accesso all'ottava salvaguardia. Nelle predetta Circolare era stato indicato che i soggetti di cui alla lettera c), comma 214, art.1, L. 232/2016 (autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione anteriormente al 4 dicembre 2011,ancorché al 6 dicembre 2011 non abbiano un contributo volontario accreditato o accreditabile alla predetta data, a condizione che abbiano almeno un contributo accreditato derivante da effettiva attività lavorativa nel periodo compreso tra il 1º gennaio 2007 e il 30 novembre 2013) avrebbero dovuto presentare l'istanza di accesso alla Direzione Territoriale del lavoro invece che all'istituto di previdenza, come richiesto dalla normativa di legge (Dm 14 febbraio 2014 richiamato dal suddetto comma 214 della citata disposizione di legge).Il messaggio pubblicato oggi ripara alla svista indicando, correttamente, che i lavoratori appartenenti a tale profilo di tutela devono produrre l'istanza di accesso all'Inps e non alla DTL, a pena di decadenza entro il 2 marzo 2017. L'Inps precisa, pertanto, che i lavoratori di cui all’art. 1, comma 214, lettera d) (soggetti cessati per accordi e risoluzione unilaterale), lettera e) (in congedo ai sensi dell’art. 42, comma 5, del decreto legislativo n. 151 del 2001), lettera f) (con contratto a tempo determinato) devono presentare istanza di accesso al beneficio previsto dalla salvaguardia in parola alle Direzioni territoriali del lavoro competenti per territorio entro il 2 marzo 2017, secondo le modalità definite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con circolare n. 41 del 29 dicembre 2016 a cui si rimanda integralmente. Chi si trova nel seguente profilo deve, pertanto, fare attenzione ad aver inoltrato correttamente l'istanza di accesso. 
(Leggi)

Ancora su modalità per l'8^ salvaguardia



Riceviamo e volentieri pubblichiamo
MASSIMA ATTENZIONE: OTTAVA SALVAGUARDIA CONFERMA AVVIO PRESENTAZIONE ISTANZE ALL'INPS.

Con mail odierna il Direttore Centrale Pensioni dell'INPS Dr. Antonello Crudo ci conferma che sono regolarmente iniziate le procedure di accettazione delle istanze di salvaguardia che TUTTI potete iniziare a presentare o direttamente con il vostro PIN o tramite un Patronato accreditato. Parrebbe pertanto che l'Istituto non diffonderà alcuna circolare in merito sostituita da tale messaggio.

Ricopio qui di seguito la mail di Crudo, il messaggio odierno n. 289 ed un utile promemoria sulle procedure di presentazione dell'istanza.
Per i meno esperti suggeriamo di farsi assistere da un Patronato ed allegare alla domanda ogni utile documento si ritenga necessario consegnare all'INPS (es.: copia dell'accordo di cessazione, copia dell'accordo di messa in mobilità, copia di valido documento attestante la data di avvio delle procedure di fallimento dell'azienda ecc.). PER EVITARE INCOMPRENSIONI CON I PATRONATI SUGGERISCO DI PRESENTARVI CON IL MESSAGGIO INPS N.289 E CON LA CIRCOLARE DEL MINISTERO DEL LAVORO N. 38 DEL 29.12.17 CHE TROVATE NELLA MAIL PRECEDENTE RICOPIATA IN CALCE ALLA PRESENTE.

In considerazione del fatto che le risposte alle Istanze sulla 8’ Salvaguardia non arriveranno prima del mese di aprile/maggio TUTTI i beneficiari di questa Ottava DEVONO inoltrare la domanda di pensione entro e non oltre i 30 giorni precedenti la data della decorrenza (chi ha decorrenza a febbraio DEVE presentarla entro questo mese) al fine di non perdere mensilità della pensione. Sottolineo che le domande di pensione verranno esaminate successivamente all’esame delle istanze di salvaguardia e, se accolte entrambe, si riceveranno le mensilità arretrate dalla data di decorrenza.

"Dottor Flore,
evidentemente c’è qualche equivoco:
il messaggio 193 del 2017 contiene le istruzioni e il rilascio delle procedure di domanda di certificazione che, quindi, possono essere già presentate e che, infatti, stiamo ricevendo da tutte le categorie di salvaguardati.
Dello stesso messaggio è uscita in data odierna l’errata corrige (messaggio n. 289) per l’errato inserimento della lettera c) con riferimento alle categorie contemplate, invece, alle lettere d), e) ed f).
Cordiali saluti.
Antonello Crudo"



Messaggio n. 289 del 20 gennaio 2017


Oggetto:

Domande di verifica del diritto a pensione ai sensi dell’articolo 1, commi da 214 a 218, della legge n. 232 del 2016 (c.d. ottava salvaguardia). Errata corrige del messaggio n. 193 del 2017.

 
Si comunica che il sistema di gestione delle domande è stato aggiornato con la tipologia relativa alla verifica del diritto a pensione ai sensi dell’articolo 1, commi da 214 a 218, della legge n. 232 del 2016 (c.d. ottava salvaguardia).
 
Il servizio è disponibile, fino al 2 marzo 2017, sia per i patronati, con le consuete modalità, che per i cittadini in possesso delle credenziali di accesso.
 
I cittadini possono accedere ai servizio on line -
Domanda di Prestazioni previdenziali: Pensione, Ricostituzione, Ratei matur.
 
Nella sezione delle DICHIARAZIONI è possibile selezionare dal menù a tendina:

  • nel campo GRUPPO, la dicitura Certificazione;
  • nel campo PRODOTTO, la dicitura Diritto a pensione;
  • nel campo TIPO, la dicitura Salvaguardia legge 232/2016;
  • nel campo TIPOLOGIA la tipologia di lavoratore:
    • Lavoratori in mobilità o trattamento speciale edile;
    • Lavoratori autorizzati ai versamenti volontari;
    • Lavoratori autorizzati ai versamenti volontari senza versamenti (accreditati o accreditabili) al 6/12/2011;
    • Lavoratori cessati entro il 30/06/2012;
    • Lavoratori cessati dopo il 30/06/2012;
    • Lavoratori cessati per risoluzione unilaterale;
    • Lavoratori in congedo per figli con disabilità;
    • Lavoratori a tempo determinato e lavoratori in somministrazione cessati tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011.

 
Si rammenta che i lavoratori di cui all’art. 1, comma 214, lettera d) (soggetti cessati per accordi e risoluzione unilaterale), lettera e) (in congedo ai sensi dell’art. 42, comma 5, del decreto legislativo n. 151 del 2001), lettera f) (con contratto a tempo determinato) devono presentare istanza di accesso al beneficio previsto dalla salvaguardia in parola alle Direzioni territoriali del lavoro competenti per territorio entro il 2 marzo 2017, secondo le modalità definite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con circolare n. 41 del 29 dicembre 2016 a cui si rimanda integralmente.

Pertanto, la presentazione dell’istanza all’INPS non sostituisce quella da presentare, comunque, alla Direzione territoriale del lavoro competente.

Il presente messaggio annulla e sostituisce il messaggio n. 193 del 17 gennaio 2017.
 
IL DIRETTORE CENTRALE IL DIRETTORE CENTRALE
 PENSIONI SISTEMI INFORMATIVI E TECNOLOGICI
 Crudo Blandamura

 







PROMEMORIA COMPLESSIVO SULLA PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE DI SALVAGUARDIA (in collaborazione con Pasquale Venafro ):

1)    l'INPS ha emesso il msg 289 il 20 gennaio (che sostituisce il precedente n. 193 del 17 ) in cui sono riportate le info per la trasmissione delle istanze all'Istituto (tramite pin on line dispositivo o Patronato).
Le categorie a) b) c) come da Legge 232/2016, articolo 1, comma 214, ovvero mobilitati, CV autorizzati con contributo versato o CV autorizzati e con almeno un contributo da lavoro dal 2007 al 2013, DEVONO presentare l’istanza solo all’INPS;

2)    l'istanza alla DTL va OBBLIGATORIAMENTE TRASMESSA all'Ispettorato Territoriale del Lavoro di riferimento per le categorie d) e) f) come dal Legge 232/2016, articolo 1, comma 214, ovvero cessati con accordi individuali e collettivi, beneficiari dei congedi ai sensi della Legge 104, e cessati con risoluzione unilaterale anche se a tempo determinato;

3)    per le categorie di cui al punto 2 è possibile (NON OBBLIGATORIO) presentare l'istanza anche all'INPS al fine di accelerare il procedimento di gestione della pratica. Si consiglia di farlo;

4)    coloro che hanno decorrenza pensione gennaio o febbraio 2017 DEVONO presentare domanda di pensione IMMEDIATAMENTE, al fine di evitare la perdita di ratei. La domanda di pensione, infatti, va presentata entro il mese precedente la decorrenza. Le istruzioni per questa tipologia di domanda sono riportate nel msg INPS 5266 del 29 dicembre 2016;

Concludendo:

a) gli esodati di cui alle lettere d) e) f) possono inoltrare, anzi sono invitati a farlo celermente, l’istanza di salvaguardia e la relativa documentazione all'Ispettorato Territoriale del Lavoro di riferimento, così come previsto dalla Circolare 41 del 29 dicembre 2016 emessa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e reperibile nella precedente mail che ricopio sotto.Le istanze possono essere presentate tramite PEC, mail, raccomandata A/R o rivolgendosi ai Patronati;

b) La decorrenza della pensione per i salvaguardati con la 8’ non potrà essere riconosciuta per periodi precedenti al mese di gennaio 2017 e ricordo a tutti che l’INPS riconosce la pensione SOLO dal mese successivo della data di presentazione della domanda.

In considerazione del fatto che le risposte alle Istanze sulla 8’ Salvaguardia non arriveranno prima del mese di aprile/maggio TUTTI i beneficiari di questa Ottava DEVONO inoltrare la domanda di pensione entro e non oltre i 30 giorni precedenti la data della decorrenza (chi ha decorrenza a febbraio DEVE presentarla entro questo mese) al fine di non perdere mensilità della pensione.

Sottolineo che le domande di pensione verranno esaminate successivamente all’esame delle istanze di salvaguardia e, se accolte entrambe, si riceveranno le mensilità arretrate dalla data di decorrenza.

La scadenza per la presentazione delle istanze è il 2 marzo 2017.

Le istanze possono essere presentate all’INPS tramite pin on line dispositivo o Patronato.

In bocca al lupo a tutti gli interessati

Ultima mail da questo indirizzo. Buona fortuna a tutti.
20-gen-2017
Francesco Flore