Indirizzo mail

Puoi contattarci scrivendo a: cumpustela@gmail.com

giovedì 6 luglio 2017

Anche gli esodati oggi in piazza

Pensioni anticipate precoci e esodati ultime novità: manifestazione il 6 /7
Ecco cosa si chiede con la manifestazione di domani 6 luglio a Roma per abolire la legge Fornero e per garantire le pensioni anticipate.


Le ultime notizie sulle #Pensioni, sui precoci e sugli esodati [VIDEO] di oggi si riferiscono alla manifestazione che si terrà il 6 luglio 2017 a Montecitorio a Roma per protestare contro il Governo e difendere le pensioni e i diritti sociali. La manifestazione, promossa dal CONUP-Coordinamento Nazionale Unitario Pensionati vedrà presenti anche gli esodati e probabilmente alcuni rappresentati di altre categorie come i lavoratori #precoci e chi chiede quota 41 e l'Opzione Donna.

Ultime novità Pensioni anticipate e precoci: le richieste alla manifestazione degli esodatiIn un post sul gruppo 'Riforma Pensioni: parliamone', Claudio Ardizio ha spiegato le motivazioni del presidio e cosa chiedono gli esodati i precoci e gli altri lavoratori [VIDEO] con criticità.

Riportiamo di seguito i punti salienti, eccoli:
Gli esodati immolati sull’altare del risparmio previdenziale appartenevano ed appartengono solo al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti che era ed è un fondo in attivo e in equilibrio. Bisogna attuare la soluzione strutturale definitiva per gli esodati.
Si parla di riduzione di cuneo fiscale e poi si vogliono ridurre i contributi e non le imposte. Da notare che con il sistema contributivo se si versano meno contributi si percepiranno pensioni più basse
Il tasso di sostituzione e cioè il rapporto tra la prima rata di pensione e l’ultimo stipendio si aggira mediamente tra il 70 e l’80%. Ciò significa che il neo pensionato deve ridimensionare il suo menage famigliare. Ma le mancate o parziali rivalutazioni hanno in termini reali ridotto le pensioni nette del ceto medio del 30 % negli ultimi 20 anni e del 10% negli ultimi 10, anche per l’aumentata pressione fiscale sulle pensioni stesse. Pertanto vogliamo una volta per tutte che si abbandoni l’idea di ricalcolare le pensioni con il metodo contributivo. Da considerare quanto incida sul reddito del pensionato la spesa sanitaria dopo i 70 anni per chi non gode di esenzioni. La riforma Dini volle salvaguardare coloro che avevano già maturato una alta anzianità contributiva proprio perché non avevano più tempo per prepararsi psicologicamente e praticamente a riprogrammare il loro futuro da pensionati . Ora si vorrebbe addirittura dare un taglio a quelle in essere
Si affronti in maniera definitiva e semplificata il problema del cumulo, totalizzazione e ricongiunzione per chi ha versato contributi in casse previdenziali diverse.

Queste le direttive del CONUP più altri comitati, tra cui quello degli esodati che domani sarà in Piazza a Montecitorio dalle ore 10 alle 13 per protestare.
(Leggi)

Nessun commento:

Posta un commento